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GITARELLA DOMENICALE
alle 9,30 appuntamento per mettere in acqua i kayak, la mattinata non è iniziata sotto i migliori auspici, una leggere pioggerella ha bagnato la preparazione. In tre, Peppe, Lorenzo, Francesco, ci ritoviamo puntualmente o quasi....caricati i primi due kayak ci spostimao in centro per prelevare la barca di Lorenzo, nuovo acquisito tra i Paladini.
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Partenza dalla consueta postazione, il mare è calmo non c'e' un alito di vento i tre kayak scivolano veloci verso la costa est. Qualche consiglio a Lorenzo, mi sembra sia la seconda volta che esca con noi "veterani", e tra le poche chiacchiere della giornata arriviamo sul luogo dove si trova un famoso relitto. L' acqua trasparente e non increspata dal vento ci permette di guardare da bordo delle nostre barche, quello che rimane di quella imbarcazione affondata non so da quanto, non so quando.
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Ancora prua verso est arriviamo ed entriamo al porto per una breve sosta, non appena rifocilalti riprendiamo la nostra lenta pagaiata. Si avvicinano gli scogli di testa di monaco, uno stretto passaggio ci permette di accedere ad una spiaggia di sabbia finissima, è il momento di una sosta. Un leggero vento da NW ci accompagna al ritorno, rotta diretta verso W, senza costeggiare ci troviamo a circ 1km dalla riva la sensazione di silenzio è assoluta, piccole onde si infangono sulla prua del kayak, ma come mai il vento è sempre di prua e mai di poppa ? dovrò rileggermi la legge di murphy!!
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Arrivati sotto il promontorio del capo, ci passano vicino le imbarcazioni dei pescatori che stanno rientrando, ci avvisano che il vento si sta alzando, è il momento di cercare qualche onda più formata, ma niente da fare...... Allora decidiamo che è giunto il momento di rientrare il cielo non è più azzuro, manca il sole, la leggera brezza comincia a diventare fastidiosa. Via al rito del lavaggio attrezzature, una stretta alle cinghie e si ritorna a casa. La prossima domenica speriamo possa essere più solare.
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